Viaggiare e mangiare

Il viaggio non è completo se non si assapora anche la cucina locale: piatti, specialità , prodotti tipici .

Essendo noi Italiani, non è sempre facile, all’estero, il paragone con la nostra cucina, essendo considerata una delle migliori al mondo.

In viaggio con il gusto

Resta però il fatto che la conoscenza di una nuova località passa anche attraverso il gusto, perciò non ci si deve proprio sottrarre
Perciò il suggerimento è quello di provare.

Ovvio che se le formiche e le cavallette vi provocano nausea al solo pensiero, potete trovare delle alternative. Di solito i frutti e la verdura, oppure i dolci sono più “facilmente gustabili”.

E cosa ancora migliore è quella di optare per culture locali, biologiche.

L’agricoltura biologica

E dal momento che si sempre più spesso si parla di agricoltura biologica, cerchiamo in breve di vedere si tratta, ma soprattutto perchè anche all’estero è meglio optare per questa soluzione:

L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, vuole promuovere la biodiversità delle specie domestiche (sia vegetali, che animali), esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi geneticamente modificati (OGM).

Studi hanno dimostrato che coltivare un terreno seguendo le regole fondamentali dell’agricoltura biologica porta ad avere un suolo sano e, con sè, la natura circostante. Inoltre si avranno dei benefici sulle colture stesse che cresceranno rigogliose tanto da soddisfare un fabbisogno di persone maggiore rispetto alla coltivazione di altra natura.

Questo non vuol però dire, nessun utilizzo di tecnologia: ci sono strumenti che facilitano l’impresa, come per esempio le livellatrici laser capaci di dare la giusta forma al terreno, oppure gli impianti di irrigazione professionali che sopperiscono alla mancanza d’acqua.

Tra le aziende che si occupano di macchinari per l’agricoltura troviamo Novakleader nella produzione di livellatrici laser e gps.

Fuori dall’Italia

Ma ritorniamo al nostro viaggio oltre i confini italiani.

Probabilmente non sapremo mai se i macchinari utilizzati sui terreni da cui derivano i cibi che abbiamo nel piatto di fronte a noi sono quelli di Novak, ma l’importante per noi sarà provare anche questa caratteristica del viaggio che passa anche attraverso il gusto.